• design,  piante

    MILANO DESIGN WEEK | LA GUIDA TRA ORTI E CORTILI

    Milano Design Week

     

    vetrina di Aromando Bistrot

    Milano Design Week sta per cominciare…e fra i tanti eventi ce ne sono alcuni in cui si respira aria di Primavera.

    Ho deciso di iniziare la guida di questa Milano Design Week 2016 raccogliendo una selezione di posti “verdi”: una mini-guida del Fuori Salone tra fiori orti e cortili. Se siete appassionati di fiori, piante e giardini, o se volete solo rilassarvi e fare una pausa tra un evento e l’altro respirando odori, qui alcune tappe da non perdere della Milano Design Week:

    1. Floristeria: un grande spazio industriale, nei pressi del Ventura Design District a Lambrate, addobbato con fiori colori luci e fragranze primaverili, curato da Massimo Santi, fondatore di “Al Verde”, e David Beltran, fondatore di “Flor”. Sono curiosa di scoprire questo giardino segreto industriale!
    2. Flora et Decora: una mostra/mercato dei fiori davanti la bellissima basilica di Sant’Ambrogio dove potrete trovare non solo fiori e piante ma tutto ciò che è correlato al mondo del verde: attrezzature e arredi da giardino in legno e ferro battuto, ceramiche, abbigliamento in tessuti naturali, bigiotteria, borse e profumi. Non so voi, ma io ci sguazzo in questi posti!
    3. Orto cinetico: un orto urbano (l’Orto fra i Cortili ) progettato dallo studio di architettura Piuarch all’interno di un cortile milanese, che per l’occasione del Fuori Salone 2016 ospita una installazione optical realizzata insieme al paesaggista Cornel-ius Gavril utilizzando essenze botaniche. Un motivo in più per sbirciare qualche progetto della concorrenza! 
    4. Orto botanico di Brera: non posso saltare l’ormai stabile appuntamento in uno dei miei angoli preferiti della città milanese che durante il Fuori Salone riserva sempre qualche chicca. Quest’anno, sempre in collaborazione con Interni, si trasformerà in una palestra all’aperto.

    milano design week orti e giardini

    Siete in trepidante attesa di iniziare questa passeggiata tra colori e profumi? Allora oggi fate un salto a Fiori e sapori sul Naviglio Grande, una mostra mercato che si terrà per tutto il giorno sulle sponde del Naviglio. C’è pure il sole!

    Buona passeggiata!

    PS: vi consiglio tra le passeggiate del Fuori Salone, di regalarvi un pranzo sano e gustoso da Aromando Bistrot in via Moscati angolo via Canonica, dove le vetrine sono sempre allestite con piante e fiori freschi!

     

    Immagine copertina: Chiara Baravalle – le galosce gialle.

     

     

     

  • arredo,  design,  Uncategorized

    AUTOPROGETTAZIONE AL FUORISALONE 2015

    Quest’anno al Fuorisalone 2015 nella suggestiva cornice di Palazzo Clerici a Milano, alcuni “oggetti” hanno attirato la mia attenzione. Tutti avevano un comun denominatore: l’interazione tra designer e fruitore, ovvero un’attenzione particolare per l’ “autoprogettazione” per dirla alla maniera di Enzo Mari. Il designer progetta il mobile e l’oggetto d’arredo, ma lascia al suo fruitore il compito di realizzarlo e concludere il suo processo di realizzazione, diventando parte attiva in questo circolo di produzione dell’oggetto.

    E’ il caso del progetto Dust Free Friends, di 6a architects per Maniera 04. Un unico pannello di legno ricoperto con carta da parati e tagliato in diversi modi, diventa piccolo tavolino, scrittoio, paravento o libreria. Si trasforma in un oggetto semplice, colorato e divertente.

    Maniera, Designweek 2015

    “MANIERA commissions architects and artists to develop both new and unique pieces of furniture. The architects take a raw plywood panel as the basis for a catalogue of domestic furniture, ranging from tables (in three dimensions) and stools to folding privacy screens, all derived from their needs and their experiences of objects which adapt themselves to different uses in the domestic environment. Craft and colour, paper and wood, maker and user come together in a new series, which it is hoped can and will be infinitely extended with the help of our dust-free friends.”

    Legno e resina sono invece i protagonisti di un altro oggetto, il tavolino TIMBER di Vincent Tarisien, in cui ancora una volta è il cliente stesso che può realizzare, aggiungendo il proprio tocco personale con la scelta dei colori. Il tavolo diventa così sempre un pezzo unico!

    diploma-picture-2--TALL-TIMBER-VINCENT-TARISIEN-

    images courtesy of Vincent Tarisien

    “A playful and customisable furniture range derived from my research on the combination of two materials — made solely from bio resin and wood. Designed to be assembled at home, each piece in the collection is entirely customisable and comes neatly packaged in a cardboard cylinder. Once the wooden frame has been assembled, a resin is poured over the mould, which sets in just a few minutes.”

    Infine, sempre all’interno della bellissima cornice di Palazzo Clerici, ho conosciuto Opendesk, che con i loro molteplici progetti danno la possibilità di ricevere un tavolo, uno sgabello, una sedia, una libreria in formato bidimensionale, per poi essere facilmente assemblato (generalmente senza l’impiego di viti o colle) direttamente sul posto. Risparmiando in termini di spedizione e di imballaggio e riducendo l’impatto ambientale, in quanto vengono costruiti localmente.

    Opendesk, fuorisalone 2015 Stool-Liste

    images courtesy of Opendesk

    Opendesk, designed to be made locally, all around the world!

    E se volete proporre un vostro progetto, cliccate qui.

  • design

    FUORISALONE 2015 # GIORNO I

    Primo giorno al Fuorisalone 2015.

    Per ora, un breve resoconto fatto di immagini.

    fuorisalone 2015, rongFuorisalone 2015, rongEarth Layers (9)

     

    Immagini 1, 2, 3; Earth Layers designers Wang Zhuo ,Jiang Xinhe ,Sun Jinjin (Atelier Murmur)

    Materiale protagonista: argilla

    DoveRong-Handmade in Hangzhou, via del Carmine, 9, zona brera

    Perché: l’argilla viene reinterpretata attraverso il lavoro di 17 designers, realizzando un collegamento tra artigianato tradizionale cinese e design contemporaneo.

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    Fuorisalone, Slow wood Slow-Wood-Wooden-round-table-and-chair-Studio-Ito-Enn-5

    Immagini 4, 5: Enn, designer Setsu e Shinobuito

    Materiale protagonista: legno (frassino)

    DoveSlow wood, Foro Bonaparte, 44a, zona brera

    Perché: i mobili qui esposti utilizzano il legno nella sua componente naturale, evitando l’impiego di finiture artificiali e lasciando esprimere le caratteristiche naturali del legno, dal colore al tatto.

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