collage

COLLAGE 1 – VILLE SAVOYE

In questi giorni mentre leggevo diversi articoli riguardanti l’architettura sostenibile, il cambiamento climatico, l’economia circolare, mi sono venute in mente alcune domande.

Come avrebbero costruito gli architetti del passato se avessero vissuto in questi anni? Come sarebbero state le loro architetture? Come sarebbe stata Ville Savoye o Torre Velasca?

Da qui l’idea di rappresentare le architetture del passato immaginate ai giorni d’oggi attraverso la tecnica del collage. Una tecnica che amo molto perché a differenza del fotomontaggio si distacca dalla realtà. Il collage lascia libero spazio alla fantasia sia di chi lo realizza che di chi lo guarda.

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Inizio questa raccolta da Ville Savoye, in omaggio ad uno dei più celebri architetti del passato: Le Corbusier.

Le Corbusier fu tra i primi a utilizzare il cemento armato ma anche a ideare il “Tetto-giardino”.

Ritroviamo infatti nel suo libro “Vers une Architecture” del 1923 tra i cinque punti alla base del nuovo modo di concepire lo spazio architettonico – ovvero i pilotis , la plan libre, la facciata libera e la finestra a nastro- proprio il Tetto-giardino.

E allora perché non immaginare Ville Savoye come una grande cisterna di raccolta delle acque piovane ? Uno degli strumenti utilizzati per realizzare edifici energeticamente sostenibili.

Buon 1° settembre e buon collage!

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