• abitare naturale,  arredo,  illustrations,  piante

    SERRE VERDI DI LIEKE

    Riempiamo le nostre case di serre verdi!

    In queste giornate di pioggia vorrei avere una serra piena di piante in cui rifugiarmi a leggere un libro, proprio come questa disegnata dalla bravissima illustratrice Lieke.

    liekeland SERRE VERDI

    A volte basta davvero poco per rendere un ambiente Abitabile, uno spazio accogliente.  3a26163b51e41e650924f6bce2fe50f9

    La dedizione e l’amore con cui ci prendiamo cura dei nostri “spazi” ci fa sentire meglio.ec8ff5b8ae513889bdcbb19e843cf0f9

    Non importa che essi siano grandi come un giardino, o piccoli come una teca o un orto urbano.flow_poster_liekevandervorst3

    L’importante è che ci siano! Coltiviamo questi spazi nelle nostre case!

     

    Illustrazioni a cura di Lieke van der Vorst

    http://liekeland.nl/

  • design,  piante

    MILANO DESIGN WEEK | LA GUIDA TRA ORTI E CORTILI

    Milano Design Week

     

    vetrina di Aromando Bistrot

    Milano Design Week sta per cominciare…e fra i tanti eventi ce ne sono alcuni in cui si respira aria di Primavera.

    Ho deciso di iniziare la guida di questa Milano Design Week 2016 raccogliendo una selezione di posti “verdi”: una mini-guida del Fuori Salone tra fiori orti e cortili. Se siete appassionati di fiori, piante e giardini, o se volete solo rilassarvi e fare una pausa tra un evento e l’altro respirando odori, qui alcune tappe da non perdere della Milano Design Week:

    1. Floristeria: un grande spazio industriale, nei pressi del Ventura Design District a Lambrate, addobbato con fiori colori luci e fragranze primaverili, curato da Massimo Santi, fondatore di “Al Verde”, e David Beltran, fondatore di “Flor”. Sono curiosa di scoprire questo giardino segreto industriale!
    2. Flora et Decora: una mostra/mercato dei fiori davanti la bellissima basilica di Sant’Ambrogio dove potrete trovare non solo fiori e piante ma tutto ciò che è correlato al mondo del verde: attrezzature e arredi da giardino in legno e ferro battuto, ceramiche, abbigliamento in tessuti naturali, bigiotteria, borse e profumi. Non so voi, ma io ci sguazzo in questi posti!
    3. Orto cinetico: un orto urbano (l’Orto fra i Cortili ) progettato dallo studio di architettura Piuarch all’interno di un cortile milanese, che per l’occasione del Fuori Salone 2016 ospita una installazione optical realizzata insieme al paesaggista Cornel-ius Gavril utilizzando essenze botaniche. Un motivo in più per sbirciare qualche progetto della concorrenza! 
    4. Orto botanico di Brera: non posso saltare l’ormai stabile appuntamento in uno dei miei angoli preferiti della città milanese che durante il Fuori Salone riserva sempre qualche chicca. Quest’anno, sempre in collaborazione con Interni, si trasformerà in una palestra all’aperto.

    milano design week orti e giardini

    Siete in trepidante attesa di iniziare questa passeggiata tra colori e profumi? Allora oggi fate un salto a Fiori e sapori sul Naviglio Grande, una mostra mercato che si terrà per tutto il giorno sulle sponde del Naviglio. C’è pure il sole!

    Buona passeggiata!

    PS: vi consiglio tra le passeggiate del Fuori Salone, di regalarvi un pranzo sano e gustoso da Aromando Bistrot in via Moscati angolo via Canonica, dove le vetrine sono sempre allestite con piante e fiori freschi!

     

    Immagine copertina: Chiara Baravalle – le galosce gialle.

     

     

     

  • arredo,  ceramica,  oggetti per la casa

    UN FORNO PER ARGILLA

    Forno per argilla

    Qualche giorno fa (in realtà è passato già un mese, ma le settimane qui a Milano corrono sempre più veloci), mi è arrivato un regalo di compleanno un po’ particolare: un forno per l’argilla!

    argilla local+lejos

    L’argilla è un materiale che grazie alla sua plasticità viene usato fin dall’antichità in diversi settori. Se idratata l’argilla diventa malleabile, ma se lasciata essiccare e sottoposta a un processo di riscaldamento diventa solida e acquisisce quella determinata forma per sempre. Ad esempio può essere usata per realizzare mattoni e costruire una casa di argilla, o per realizzare un piatto o una tazzina da caffè!

    Argilla mug local+lejos

    Ritornando al forno per argilla. Non ricordo esattamente quando né se avessi espresso questo desiderio. Fatto sta che ora oltre al forno per biscotti mi ritrovo con un forno per l’argilla e 10 kg di argilla cruda pronta per le mie nuove creazioni.

    Così in questi giorni sto curiosando sul web alla ricerca di nuove ispirazioni e ho scoperto un marchio molto interessante: Local+Lejos.

    local+lejos piatti

    Ci sono moltissimi prodotti realizzati in diverse zone del mondo. Local+Lejos infatti è una home decor company che collabora con artigiani locali, consegnando oggetti fatti a mano in diverse parti del mondo incrementando il mercato locale e rendendolo più globale.

    La loro mission: “Bringing homegoods to you from far away places while supporting the artisans that crafted them.”

    artisan-local+lejos

    Sempre più spesso siamo alla ricerca di oggetti dal design “unico”. E Il design che sta tornando nelle nostre case è fatto di prodotti realizzati a mano, di pezzi unici, ognuno diverso dall’altro perché dietro ognuno c’è il vissuto, l’esperienza, la manualità di un essere umano, la storia e la tradizione tramandata da nonna a nipote, come nel caso di questi piatti o tazze realizzate da Rufina, in Messico.

    local+lejos piatto

    Mi sono innamorata di questi prodotti in ceramica fatti a mano. E con la fantasia guardando queste immagini sono stata trasportata in Messico e ho immaginato di assaporare il tè locale dentro queste tazze fatte a mano dalle donne di Santa Maria Atzompa nei pressi di Oaxaca City.

    local+lejos tazza

    Vi lascio curiosare nel loro sito, pieno di altri prodotti non solo in ceramica. E ora vado a sporcarmi le mani con un po’ di argilla!

     

    Images: courtesy of Local+Lejos

     

     

  • arredo,  interior,  piante

    CINQUE MOTIVI PER UNA CASA PIENA DI PIANTE

    5 motivi per una casa piena di piante

    Le piante in casa: un modo per fare entrare la natura.

    La mia casa ideale è da sempre una casa piena di piante, quasi come una giungla! Da piccola infatti avrei voluto fare la fioraia, peccato che pian piano ho scoperto di non avere proprio il pollice verde, però mai dire mai!

    Ecco allora la mia lista di motivi (mi sono fermata a 5 per farla breve) del perché avere una casa piena di piante, o meglio perché le piante siano così importanti nell’arredare il nostro ambiente domestico.

    1. Danno colore e guardarle è un vero piacere.

    Potete usarle per arredare un angolo particolare della casa oppure in una parte delle zona giorno per trasformarla nel vostro piccolo angolo di relax.

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     immagini 1, 2.

    2. Contribuiscono alla qualità dell’aria interna, perché traspirando grandi quantità di vapore acque, umidificano naturalmente gli ambienti. Queste piante (tra cui Dieffenbachia, Pothos e Gerbera) sono utili soprattutto d’inverno quando l’aria interna risulta secca a causa del riscaldamento.

    Potreste creare delle mensole apposta per raggrupparle tutte insieme oppure sopra un muretto della casa che non sapreste come occupare!

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    immagini 1, 2.

    3. Depurano l’aria in casa (o in ufficio!) in quanto alcune piante specifiche (tra queste Sansevieria trifasciata ‘Laurentii’; Ficus benjamina; Aloe vera; Ederariescono a neutralizzare sostanze organiche volatili (le cosiddette VOC) e a filtrare la formaldeide presente ad esempio nei prodotti di pulizia o negli arredi stessi della casa.

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    aloe veraPiante immagini: 1 Sansevieria trifasciata ‘Laurentii’, 2 Aloe vera, 3 Edera

    edera

    4. Le piante all’esterno su balconi, davanzali o terrazzi hanno anche una funzione di filtro nei confronti di polvere e smog e diminuiscono l’impatto acustico provenienti dalla strada.

    E poi guardate che bello questo terrazzo pieno di piante!

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    5. Odori e aromi possono essere usati per cucinare e insaporire i vostri piatti. Basta piantare qualche piantina di basilico, timo, rosmarino o salvia in cucina.

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    immagine 1

    Infine, divertitevi e sbizzarritevi nel comporre i vostri angoli preferiti con piante appese per i soffitti della casa o raggruppate sopra un vassoio o un tavolino.

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    piante grasse laurenconrad.com

    Enjoy green and plants!

    E fatemi sapere qual è il vostro “angolo verde” preferito!

    immagine copertina qui; immagini 1, 2.

  • arredo,  design,  Uncategorized

    AUTOPROGETTAZIONE AL FUORISALONE 2015

    Quest’anno al Fuorisalone 2015 nella suggestiva cornice di Palazzo Clerici a Milano, alcuni “oggetti” hanno attirato la mia attenzione. Tutti avevano un comun denominatore: l’interazione tra designer e fruitore, ovvero un’attenzione particolare per l’ “autoprogettazione” per dirla alla maniera di Enzo Mari. Il designer progetta il mobile e l’oggetto d’arredo, ma lascia al suo fruitore il compito di realizzarlo e concludere il suo processo di realizzazione, diventando parte attiva in questo circolo di produzione dell’oggetto.

    E’ il caso del progetto Dust Free Friends, di 6a architects per Maniera 04. Un unico pannello di legno ricoperto con carta da parati e tagliato in diversi modi, diventa piccolo tavolino, scrittoio, paravento o libreria. Si trasforma in un oggetto semplice, colorato e divertente.

    Maniera, Designweek 2015

    “MANIERA commissions architects and artists to develop both new and unique pieces of furniture. The architects take a raw plywood panel as the basis for a catalogue of domestic furniture, ranging from tables (in three dimensions) and stools to folding privacy screens, all derived from their needs and their experiences of objects which adapt themselves to different uses in the domestic environment. Craft and colour, paper and wood, maker and user come together in a new series, which it is hoped can and will be infinitely extended with the help of our dust-free friends.”

    Legno e resina sono invece i protagonisti di un altro oggetto, il tavolino TIMBER di Vincent Tarisien, in cui ancora una volta è il cliente stesso che può realizzare, aggiungendo il proprio tocco personale con la scelta dei colori. Il tavolo diventa così sempre un pezzo unico!

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    images courtesy of Vincent Tarisien

    “A playful and customisable furniture range derived from my research on the combination of two materials — made solely from bio resin and wood. Designed to be assembled at home, each piece in the collection is entirely customisable and comes neatly packaged in a cardboard cylinder. Once the wooden frame has been assembled, a resin is poured over the mould, which sets in just a few minutes.”

    Infine, sempre all’interno della bellissima cornice di Palazzo Clerici, ho conosciuto Opendesk, che con i loro molteplici progetti danno la possibilità di ricevere un tavolo, uno sgabello, una sedia, una libreria in formato bidimensionale, per poi essere facilmente assemblato (generalmente senza l’impiego di viti o colle) direttamente sul posto. Risparmiando in termini di spedizione e di imballaggio e riducendo l’impatto ambientale, in quanto vengono costruiti localmente.

    Opendesk, fuorisalone 2015 Stool-Liste

    images courtesy of Opendesk

    Opendesk, designed to be made locally, all around the world!

    E se volete proporre un vostro progetto, cliccate qui.

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